Pastiera napoletana: la ricetta originale di totò!

“Le uova sono troppo dolci? Che le devo dire? Saranno uova di Pasqua!”

(TotòTarzan)

La nostra pasticceria celebra il grande principe della risata Antonio De Curtis, in arte totò, per i 50 anni della sua scomparsa. Tanti anni sono passati da quando il grande Totò è mancato, ma nella memoria collettiva è più vivo che mai attraverso i suoi film, le sue battute, i suoi modi gentili e la sua grande umanità.

Di origini nobili ma povere, non ha mai abbandonato il suo popolo, condividendo fin da giovanissimo le difficoltà e gli stenti di quegli anni, legato a Napoli e ai napoletani da un filo che mai si spezzerà. Totò ha sempre amato la cucina ed amava cucinare; con lui ogni ricetta si trasformava in una poesia, ogni piatto in un gesto d’amore.

L’antica Pasticceria Armando Scaturchio vuole unire i due simboli di Napoli: Totò e la Pastiera, pubblicando la ricetta originale della pastiera di Totò riproposta, dalla figlia Liliana De Curtis, nel libro: “Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà”.

La ricetta della Pastiera Napoletana di Totò:

Ingredienti: una confezione di pasta frolla, un chilo di ricotta, una scatola di grano cotto per la pastiera, dieci uova, otto cucchiai di zucchero, una tazzina di acqua di fiori di arancio, mezzo bicchiere di latte, una tazzina di zucchero a velo, sale.

Preparazione:

– In un tegame unite il contenuto del barattolo di grano cotto e il latte e fate cuocere per una ventina di minuti mescolando bene.

– Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Quindi aggiungete la ricotta, lo zucchero, l’acqua dei fiori di arancio, cinque uova intere e cinque tuorli, avendo cura di conservare gli albumi.

– Unite un pizzico di sale e mescolate in modo che gli elementi si amalgamino tra loro.

– Montate a neve tre dei cinque albumi e uniteli delicatamente al composto. Imburrate adesso una teglia da forno a cerniera foderandola con la pasta frolla, lasciandone un terzo da parte per la decorazione, e riempitela con l’impasto.

– Livellate e infine, con quel che resta della pasta frolla, formate delle striscioline che disporrete sul dolce a forma di grata. Infornate a 200 gradi e fate cuocere per quaranta minuti.

-Lasciate intiepidite la pastiera e spolverizzatela con lo zucchero a velo.

Pubblicato in Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.